Norvegia: socialdemocratici di nuovo giù nei sondaggi

Jens Soltenberg

LA NORVEGIA E I SONDAGGI POLITICI – La crisi di consensi del partito socialdemocratico norvegese sembrava rientrata dopo i difficili mesi invernali. La primavera aveva riportato la formazione del premier Stoltenberg a buoni livelli. La doccia fredda è arrivata con gli ultimi sondaggi: secondo la rilevazione dell’agenzia InFact, condotta per il quotidiano VG, il partito socialdemocratico è sceso addirittura al 24,9%, perdendo il 4,1% rispetto alle rilevazioni di giugno. Il quotidiano VG analizza i dati, spiegando che sia gli uomini che le donne sembrano aver voltato le spalle al premier Stoltenberg. In pratica i socialdemocratici norvegesi sembrano essere tornati indietro di dieci anni, quando alle politiche del 2001 ottennero appena il 24,3%.

Togliendo quell’episodio, il partito socialdemocratico era sempre stato sopra il 30%. Scrive il Norway Post che a questo punto Stoltenberg e soci potrebbero andare incontro a una brutta sorpresa nelle imminenti elezioni amministrative che si terranno in autunno. E sarebbe proprio una sorpresa, visto che in primavera molti commentatori avevano detto che, considerata la ripresa dei socialdemocratici, il partito di governo avrebbe affrontato a testa alta la tornata elettorale.

Ad andare bene, invece, sono i partiti della destra: una tendenza che ormai si osserva da mesi. Tolto il Partito del Progresso (che forse paga ancora lo scandalo Birkedal e la cattiva gestione della sua leader Siv Jensen), la Destra di Erna Solberg continua a volare e con il 27% delle preferenze è saldamente il primo partito del paese. Nello schieramento di centro-sinistra, la migliore performance è quella del Partito di Centro che guadagna un buon 2,3% e si arrampica fino al 7,5%.

Antonio Scafati