Scandalo News of the World: si dimette Rebekah Brooks. Indaga anche l’Fbi

Rebekah Brooks

GRAN BRETAGNA: SCANDALO INTERCETTAZIONIRebekah Brooks, amministratore delegato di News International, il gruppo di Rupert Murdoch che possiede il tabloid News of the World, travolto dallo scandalo delle intercettazioni illegali, si è dimessa. Lo ha riferito Sky News.

Tom Mockridge è il nuovo amministratore delegato del gruppo; è già stato amministratore delegato di Sky Italia.

Nei giorni scorsi, lo scandalo delle intercettazioni si è allargato, fino a portare ieri all’arresto di Neil Wallis, 60 anni, vice direttore di Andrew Coulson al News of the World nel 2003. Coulson era già stato arrestato e poi rilasciato su cauzione il 9 luglio scorso.

Il News of the World era stato chiuso in tutta fretta da James Murdoch, figlio del magnate australiano e presidente di News International, società di proprietà del gruppo News Corporation e che possiede, oltre al News of the World, i giornali britannici The Sun, The Times, The Sunday Times. L’ultimo numero del News of the World è uscito domenica 10 luglio.

Rebekah Borooks è stata direttore del News of the World dal 2000 al 2003, all’epoca il telefono Milly Dowler, tredicene scomparsa e poi ritrovata uccisa, venne intercettato illegalmente dal tabloid. La Brooks ha spiegato le sue dimissioni da News International affermando di sentire “una grande responsabilità per le persone che abbiamo ferito” e ha detto di ripetere “quanto sia dispiaciuta per quello che è successo e di cui ora siamo a conoscenza”.

Nel frattempo, Rupert Murdoch, che ha rinunciato all’acquisto della piattaforma televisiva britannica Bskyb, è stato convocato alla Camera dei Comuni di Londra per un’audizione martedì 19 luglio, dichiarando però di “non essere disponibile”.

Oltre alla commissione di inchiesta che il premier britannico David Cameron, annunciando la linea dura, ha deciso di aprire sulla vicenda delle intercettazioni illegali da parte del News of the World, anche l’Fbi americana ha annunciato oggi l’apertura di un’inchiesta sulle intercettazioni che il tabloid britannico avrebbe disposto nei confronti delle vittime degli attentati dell’11 settembre 2001 negli Stati Uniti.

Valeria Bellagamba