Juventus a Bardonecchia: Pirlo convince già i tifosi, Quagliarella ha recuperato

Andrea Pirlo - Juventus

JUVENTUS PIRLO –
I tifosi della Juventus l’avevano preso male l’acquisto di Andrea Pirlo. Sia per la fragilità fisica del suddetto, quest’anno è stato praticamente tutta la stagione fermo per guai fisici, sia per l’età ormai avanzata di un campione che sembra in fase di declino.

Sono bastate due aperture di compasso ieri, per far cambiare idea a tutti. Andrea Pirlo è effettivamente un grandissimo campione, i tifosi bianconeri stanno iniziando a capirlo. Forse si stanno convincendo anche che correre il rischio di fare un tonfo nell’acqua, prelevandolo a gratis dal Milan, si poteva anche compiere. Perchè poi se questa scommessa fosse stata vinta, i bianconeri si sarebbero ritrovati con due anni al centro del campo il miglior playmaker d’Europa se non del mondo.

Sono bastati due lanci lunghi, uno per Milos Krasic e l’altro per Fabio Quagliarella, per convincere i tifosi che Pirlo è ancora un grande campione. Bisogna essere prudente e aspettare e conferme, ma il morale dei bianconeri cresce giorno dopo giorno. Se arriverà Pepito Rossi si prevede poi un boom sia di abbonamenti che di maglie acquistate allo Juventus Store.

Andrea Pirlo è un geometra del centrocampo, difficile trovare anche in Serie A un altro giocatore con le sue qualità tecniche. I tifosi bianconeri sperano davvero di aver trovato il loro uomo di qualità in mezzo al campo.

Altra notizia confortante è quella che arriva dalle condizioni fisiche di Fabio Quagliarella. L’attaccante di Castellammare di Stabia aveva subito un gravissimo infortunio in questa stagione. Tutto sembra però essere un lontano ricordo. Il ragazzo infatti ha giocato ad alti livelli ieri, dimostrando di averne ancora. Qualità e quantità, ha provato anche qualche tocco dei suoi dalla distanza. Inoltre in 45′ minuti ha regalato anche grande intesa con Alessandro Matri, andando in goal per una volta.

Buone indicazioni anche dagli altri nuovi: Michele Pazienza, Stephan Lichtsteiner e Reto Ziegler. Tutti e tre si sono disimpegnati con lode.

Matteo Fantozzi