Scandalo News of the World: Murdoch chiede scusa ai britannici

Rupert Murdoch
NEWS OF HE WOLRLD: LE SCUSE DI MURDOCH “Ci scusiamo per le serie offese arrecate. Siamo profondamente dispiaciuti per il dolore sofferto dalle persone coinvolte. Rimpiangiamo di non avere agito più in fretta per sistemare le cose”, queste le parole del magnate australiano dell’editoria, Rupert Murdoch , pubblicate su tutti i giornali britannici con pagine a pagamento. Così, alla fine, Murdoch si scusa per lo scandalo delle intercettazioni illegali che ha travolto il suo tabloid News of the World.

Le scuse di Murdoch sono state pubblicate sui giornali Daily Mail, Daily Telegraph, Guardian, Independent, Financial Times, Sun e Times; questi ultimi tre di proprietà dello stesso Murdoch e della sua News International, società editoriale britannica che appartiene all’impero di News Corporation.

News International ha anche annunciato che nei prossimi giorni pubblicherà un altro annuncio sui giornali britannici per spiegare come intende procedere sulla vicenda delle intercettazioni illegali, quanto alle indagini sui fatti avvenuti e alle misure per evitare simili episodi per il futuro.

Intanto, lo scandalo si è allargato: ieri si è dimessa Rebekah Brooks, amministratore delegato di News International e direttore del News of the World all’epoca delle intercettazioni illegali; mentre in serata c’è stato il colpo di scena delle dimissioni di Les Hinton, amministratore delegato di Dow Jones, gruppo editoriale americano di informazione finanziaria, acquistato da Rupert Murdoch nel 2007. Les Hinton, molto vicino a Murdoch, era stato a capo di News International dal 1995 al 2007, il periodo in cui si è concentrata la maggior parte delle intercettazioni illegali del News of the World. Quando lo scandalo intercettazioni emerse per la prima volta nel 2007, Hinton aveva assicurato ad una commissione del parlamento britannico che era stata disposta un’inchiesta interna a News International, secondo la quale non erano state riscontrate illegalità diffuse, ma solo un giornalista era stato trovato responsabile.

“Il fatto che io non sapessi quello che apparentemente è successo è irrilevante – ha detto Hinton – In queste circostanze è opportuno che io mi dimetta da News Corp e mi scusi con quanti sono stati colpiti dalle azioni del News of the World”, così Hinton ha spiegato le sue dimissioni.

Nel frattempo, Rupert Murdoch, il figlio James e Rebekah Brooks sono attesi per martedì prossimo davanti ad una commissione parlamentare della Camera dei Comuni per essere ascoltati sullo scandalo delle intercettazioni illegali.

La pagina acquistata sui giornali britannici con cui Rupert Murdoch chiede scusa per le intercettazioni illegali del News of the World

Redazione