In Nuova Zelanda è guerra contro il fumo: via le sigarette dagli scaffali

NUOVA ZELANDA: GUERRA ALLE SIGARETTE – Sono in arrivo tempi duri per i tabagisti in Nuova Zelanda. Il Paese ha infatti varato una rigidissima legge contro il fumo, approvata con una maggioranza più che ampia dal Parlamento. Il provvedimento prevede, tra le altre cose, il divieto di pubblicizzare le sigarette, la scomparsa dei pacchetti dagli scaffali dei negozi e l’applicazione di sanzioni economiche onerose nei confronti dei commercianti che vendono sigarette ai minori.

E il ministro della Salute Tariana Turia assicura che questo è solo il primo capitolo della guerra alle bionde e che nei prossimi anni verranno applicati provvedimenti ancora più rigidi. “L’obiettivo – spiega – è un divieto totale entro il 2025. In un mondo ideale il tabacco non è un prodotto da poter vendere e la gente non deve più entrare per comprare il latte o il giornale ed essere costantemente messi di fronte a scaffali pieni di sigarette”.

Anche se la nuova normativa va in direzione della tutela della salute dei cittadini, non mancano le critiche all’eccessiva severità delle misure previste. “Quale sarà la prossima misura? – si chiede il vicesindaco di Auckland Penny Webster – Il divieto di sesso consensuale tra adulti dentro le loro camere da letto?”.

Redazione online