Usa: Obama cerca l’accordo finale sul debito

Barack Obama, presidente Usa
OBAMA DEBITO USA – Ultime battute per trovare un accordo sul debito degli Stati Uniti. Il Presidente Barack Obama è fiducioso di riuscire a trovare un “grande compromesso” per scongiurare il primo default degli Stati uniti.

“Tutti vogliono evitare il default”, ha detto Obama. Se i repubblicani presenteranno “un piano serio per la riduzione del deficit e del debito sono pronto a muovermi”, ha aggiunto il Presidente, “anche se saranno necessarie decisioni difficili”. Obama ha anche dato una scadenza per la presentazione delle proposte: “le prossime 24-36 ore”. Pertanto l’accordo dovrà essere raggiunto entro un giorno.

Non sarà un’impresa facile, perché democratici e repubblicani sono ancora in fase di stallo. Obama ha infatti definito “non serie” le proposte finora presentate dai conservatori.

Il Presidente ha anche avvertito della gravità delle conseguenze, in caso di default degli Stati Uniti, che sarebbe come “un aumento delle tasse per tutti”.

Obama ha affermato che non si possono tagliare i servizi alla classe media, mantenendo gli incentivi alle multinazionali farmaceutiche e petrolifere e non si possono togliere i sussidi ai disoccupati che cercano lavoro, mantenendo gli sgravi fiscali per i milionari. Il Presidente degli Stati Uniti ha sostenuto che “l’ottanta per cento degli americani” è con lui.

E’ indispensabile che venga raggiunta un’intesa per evitare il default tecnico, che il 2 agosto prossimo potrebbe diventare realtà se gli Stati Uniti non approveranno una norma per alzare il livello del debito che per legge è fissato a 14.294 miliardi di dollari.

Redazione