Francisco Franco? Non un dittatore, ma un innocuo “Capo di Stato”

Francisco Franco

FRANCISCO FRANCO – In Spagna, le sovvenzioni accordate dallo Stato all’edizione dei cinquanta tomi del nuovo Dizionario biografico spagnolo, sono state ufficialmente sospese a causa di alcuni articoli giudicati poco rigorosi , in special modo di quello relativo a Francisco Franco. Nella voce dedicata al Caudillo, infatti, il medievista Luis Suarez-Fernandez, legato alla Fondazione Francisco Franco e direttore generale del ministero dell’Educazione nazionale negli ultimi anni della dittatura del Generalìsimo, non utilizza una sola volta il termine “dittatore”, riferendosi al Caudillo come ad un semplice “Capo di Stato”.

Secondo Suarez, Franco dovette “stabilire stringenti compromessi” con la Germania e l’Italia, che però non ebbero negli anni Trenta un carattere marcatamente dittatoriale. Ciò fu fatto, d’altronde, al solo fine di vincere “il nemico” repubblicano, sostenuto dai comunisti russi, e sbaragliato poi nelle ultime fasi della guerra civile (1936-39). Sempre a detta del suo biografo, ottenuta la vittoria Franco instaurò un regime “autoritario”, ma non totalitario, e coloro che si opposero alla  “normalizzazione” da lui messa in atto non furono  “antifascisti”, ma “banditi” e “terroristi”.

L’articolo, fortemente criticato da molti storici specialisti dell’argomento, è stato una delle ragioni invocate dal Senato per richiedere all’Accademia Reale di Storia, editrice dell’opera, di sospendere la diffusione del Dizionario. Secondo numerosi rappresentanti della sinistra spagnola alcuni articoli presenti nell’opera mancherebbero di rigore storico e di obiettività, opinione condivisa anche da una folta schiera di scrittori spagnoli, ma fortemente contestata, invece, dal partito popolare di destra, il quale grida oggi alla censura. Il mese scorso l’Accademia si era impegnata ad apportare sostanziali modifiche agli articoli contestati, negando comunque ogni responsabilità diretta nella vicenda.

Tuttavia, non essendosi verificato nulla di concreto fino ad oggi, Il Congresso ha preso infine la drastica decisione di interrompere tutti i finanziamenti alla produzione della tanto contestata opera.

Flavia Lucidi