Inchiesta P4, Giorgia Meloni: “Papa e Milanese dimostreranno le loro ragioni”

Giorgia Meloni

GIORGIA MELONI INCHIESTA P4 – Sono tanti i leader del Pdl a intervenire sulla vicenda P4 che sta coinvolgendo l’intera maggioranza. Dopo Flavio Tosi, sindaco leghista di Verona, che non tollera assolutamente il sostegno ai malfattori, è Giorgia Meloni, Ministro della Gioventù in un’intervista a l‘Avvenire a, parlare di questa vicenda che fa traballare all’interno l’esecutivo: “A ogni singolo parlamentare devono essere fornite sufficienti informazioni per farsi un’idea, ma alla fine sulle autorizzazioni all’arresto deve essere lasciata libertà di coscienza, ripeto senza ordini di scuderia. Nel caso specifico ho l’impressione, non conoscendo a fondo gli atti, che la misura cautelare chiesta per Papa sia sproporzionata, nell’ambito di un’inchiesta che delle perplessità le ha create. Mentre sono d’accordo sull’autorizzare l’uso di tutti gli strumenti investigativi necessari alle indagini. Sono fiduciosa che Papa e Milanese saranno in grado di dimostrare le loro ragioni sotto il profilo penale. Tuttavia c’è un profilo che riguarda i valori di riferimento di un partito, l’immagine che se ne dà alla pubblica opinione, che tende a fare di tutta l’erba un fascio. C’è un dovere di lealtà anche verso colleghi ed elettori: bisogna sapersi comportare altrimenti si alimenta l’antipolitica. Per questo ho molto apprezzato che Papa si sia autosospeso, e spero che anche Milanese faccia lo stesso”.

Redazione online