Rumeno non ricorda nulla per diciotto anni, poi ritrova famiglia e memoria

La bandiera della Romania

RUMENO SENZA MEMORIA – E’ una di quelle classiche storie che hanno dell’incredibile, quella capitata ad un rumeno nel lontano 1993. Nato a Vulcan, località popolata da poco meno di trentamila abitanti (sita nella regione rumena della Transilvania), l’allora bimbo di otto anni prese il treno con destinazione Bucarest, e, sulla sua strada incontrò alcuni ragazzini che lo malmenarono. A seguito delle percosse Ionel (questo è il suo nome), venne curato in ospedale, ma ebbe la memoria completamente offuscata per diciotto lunghi anni.

Il ragazzo ha cominciato a raccontare la sua odissea: “Dopo che mi hanno dimesso dall’ospedale, sono stato portato in una casa famiglia, ho pensato di essere solo al mondo”. La casa in cui ha dimorato per tanti anni distava 650 km. dalla sua abitazione reale. “Ho odiato quella casa, ma mi sono laureato ed ora ho un buon lavoro”.

Poi il ragazzo ha continuato descrivendo i suoi mal di testa sempre più frequenti, e il riaffiorare di qualche ricordo. La svolta si è avuta quando ha notato una sua immagine on line e poi si è rivolto alle forze dell’ordine. In seguito il test del DNA, l’incontro con la mamma e il lieto fine. “Non posso fare niente per la mia infanzia perduta, ma ho una famiglia, un futuro e ho intenzione di godermi il tutto”.

Marco Galluzzi