Scandalo News of the World: la Brooks in manette, James Murdoch nel mirino di Scotland Yard

Rebekah Brooks

NEWS OF THE WORLD: ARRESTATA LA BROOKS – Colpo di scena sì, ma solo in parte. Perché l’arresto di Rebekah Brooks per la vicenda delle intercettazioni illegali da parte del News of the World c’era da aspettarselo. La giornalista, che ad appena 43 anni ha già alle spalle una carriera stellare nei giornali della News Corp di Rupert Murdoch, è finita in manette questa mattina, in seguito allo scandalo che sta scuotendo il mondo dell’informazione in Gran Bretagna.

L’impero del magnate australiano trema e l’inchiesta, giorno dopo giorno, tocca personalità sempre pù vicine a lui. Oltre all’arresto della Brooks e di Andy Coulson (che è stato a capo del News of the World dal 2003 al 2007), oggi si apprende che suo figlio James Murdoch risulta indagato dalla polizia: secondo Scotland Yard l’uomo avrebbe cercato di occultare l’entità “su scala industriale” delle intercettazioni.

“News International (il gruppo di proprietà della News Corp che pubblicava il giornale, ndr) avrebbe cercato di coprire lo scandalo – scrive il Sunday Telegraph citando fonti di Scotland Yard – Questo, potenzialmente, è un comportamento illecito per deviare il corso della giustizia. Bisognerà provare che James Murdoch, Rebekah Brooks o altri manager del gruppo erano già a conoscenza delle informazioni, che consegnate nel 2011, erano invece già nel sistema dal 2006, e hanno tentato di cancellarle”. La notizia mette ulteriormente in bilico la posizione di Murdoch jr. all’interno di BSkyB, facendo aumentare le già alte pressioni per il suo abbandono dell’incarico di presidente.

Nel frattempo i media britannici riportano che molte tra le star intercettate illegalmente hanno intenzione di avviare azioni legali News International: tra questi figurano Jude Law, Paul McCartney e David Beckham.

La bufera che ha travolto il gruppo di Murdoch non manca poi di avere conseguenze sul piano politico. Intervistato dall’Observer, Ed Miliband, numero uno del partito laburista inglese, ha evidenziato che Murdoch “ha troppo potere”. “Credo che si debba riflettere su una situazione in cui una persona può possedere più del 20% del mercato della stampa – ha spiegato – Non ritengo sia salutare, perché una simile quantità di potere in mano a una sola persona ha chiaramente portato ad abusi di potere all’interno dell’organizzazione”.

T.D.C.