Manuela Bravi lascia l’incarico di portavoce del ministro Tremonti

Giulio Tremonti

DIMISSIONI PORTAVOCE TREMONTI – Le conseguenze dell’inchiesta sulla loggia P4 continuano a scuotere l’entourage del ministro dell’Economia Giulio Tremonti. Le indagini, oltre ad aver portato al fermo del faccendiere Luigi Bisignani (ora ai domiciliari) e alla richiesta di arresto del deputato del Pdl Alfonso Papa, hanno coinvolto anche Marco Milanese, ex consigliere del titolare del Tesoro, accusato di associazione a delinquere, corruzione e, tanto per gradire, pure rivelazione di segreto d’ufficio.

Nei suoi confronti i pm della procura di Napoli hanno richiesto l’arresto e al riguardo si attende il parere della Camera, poiché Milanese, che si è dimesso a fine giugno, è comunque un deputato. Nel quadro dell’inchiesta è stata ascoltata anche la sua compagna, Manuela Bravi, portavoce, neanche a dirlo, dello stesso Tremonti. O meglio, da oggi ex portavoce, visto che ha presentato le sue dimissioni dall’incarico e il suo nome è stato immediatamente depennato dal sito web del ministero delle Finanze. Fonti della segreteria fanno sapere che al suo posto non è ancora subentrato nessuno. Contattata dal Corriere della Sera un paio di settimane fa, la Monti aveva dichiarato che quelle che stavano (e stanno) emergendo dall’inchiesta P4 sono solo “bugie”.

Le indagini della procura partenopea hanno inoltre toccato la Guardia di Finanza, con l’iscrizione del generale Michele Adinolfi nel registro degli indagati.

T.D.C.