Europei di Scherma 2011: continua il sogno del Dream Team italiano del Fioretto femminile

Valentina Vezzali

EUROPEI DI SCHERMA 2011: TRIONFANO LE FIORETTISTE – Ancora una vittoria, l’ennesima di un ciclo trionfale che continua a regalare successi anche se cambia qualche interprete. Questo e molto altro è la nazionale di fioretto femminile, il “Dream Team” che da vent’anni conquista medaglie nelle pedane di tutto il mondo. Terzo titolo europeo consecutivo per le ragazze di Cerioni, c.t. che torna a casa con l’en plein (oro nell’individuale e a squadre sia maschile che femminile). La cavalcata delle campionesse del Mondo Vezzali, Salvatori, Errigo e Di Francisca comincia ai quarti con la Polonia, eliminata 39-33, per poi proseguire in semifinale con la Germania, superata 45-29. In finale, come spesso accade ultimamente, c’era la Russia e l’assalto è stato appassionante, combattuto, con le azzurre andate anche sotto, ma capaci di rimontare fino al 45-43 che ha sancito questo nuovo successo. Grazie ragazze!

Male, invece, i ragazzi della spada, che speravano di rifarsi dopo la delusione nell’individuale e invece anche nella prova a squadre sono rimasti a bocca asciutta. Al c.t. Cuomo non resta che affidarsi alle ragazze, che già gli hanno dato una bella soddisfazione con Nathalie Moellhausen, capace di centrare il bronzo. La corsa di Rota, Garozzo, Trager e Ferrari si è fermata ai quarti contro l’Ucraina per 37-36 alle priorità (vale a dire dopo un minuto supplementare all’inizio del quale ad uno dei contendenti viene assegnata per sorteggio la priorità, che gli consente di vincere in caso di parità al termine del minuto aggiuntivo). Agli ottavi erano riusciti ad avere ragione dell’Olanda per 45-34. Dopo l’eliminazione gli spadisti hanno affrontato, perdendo, la Svizzera nelle semifinali per il 5° posto col punteggio di 45-44, consolandosi con il successo nella finale per la 7^ posizione a spese dell’Estonia (45-39). Il titolo è andato alla Francia che si è imposta 45-40 sull’Ungheria.

Per quanto riguarda la scherma paralimpica, la nazionale di spada maschile (Betti, Macrì, Cima e Formenton guidati dal c.t. Giovannini) è stata battuta in semifinale per 45-32 dalla Francia, dopo aver avuto la meglio ai quarti sull’Ucraina per 45-38.

Andrea Chiarelli