Francia: il primo ministro François Fillon difende le forze armate transalpine

Uno scorcio della parata militare del 14 luglio

FILLON E LE FORZE ARMATE TRANSALPINE – Continua in Francia la polemica intorno alla sfilata militare del 14 luglio, innescatasi a seguito della proposta avanzata da Eva Joly, candidata verde alle presidenziali del 2012, che giovedì scorso ha espresso il suo desiderio di sostituire il tradizionale défilé militare con una manifestazione di ordinari cittadini, all’insegna della pace e dell’uguaglianza. Il Primo ministro francese François Fillon, immediatamente intervenuto nel dibattito, ha espresso come molti altri candidati di destra la sua riprovazione per la candidatura alle presidenziali della franco-norvegese candidata econologista, nata ad Oslo, ma divenuta a tutti gli effetti francese molti anni fa, tramite matrimonio.

Il Primo ministro ha pronunciato nei suoi riguardi parole che hanno drasticamente esacerbato il confronto fra le forze politiche: “Penso che questa signora non abbia una cultura molto radicata delle tradizioni francesi, dei valori francesi, della storia francese”, ha affermato in maniera perentoria Fillon. La risposta della diretta interessata non si è fatta attendere: “Sono cinquant’anni che vivo in Francia, quindi sono Francese”, ha detto la candidata ecologista, aggiungendo di avere 67 anni e di aver dunque vissuto in Francia sicuramente più a lungo del Primo ministro.

Nella giornata di ieri, François Fillon si è detto lieto che le sue parole abbiano contribuito ad animare il dibattito su questa questione. “Entro in collera quando sento paragonare la parata militare del 14 luglio a ciò che avviene in Corea del Nord (…). L’esercito francese non sfila sugli Champs-Elysées per dare mostra della potenza militare del nostro paese. L’esercito francese sfila sugli Champs-Elysées affinché la nazione possa rendere omaggio a coloro che rischiano la loro vita per difenderla”, ha dichiarato Fillon. “Il mestiere delle armi non è un mestiere come gli altri. E’ il solo mestiere che, laddove lo si scelga, può condurre ad uccidere o forse a morire. I recenti avvenimenti in Afghanistan ci mostrano tutto il rispetto e tutta la gratitudine che dobbiamo serbare nei riguardi delle forze armate francesi”, ha poi aggiunto. “Quindi si, lo dico, sono fiero che la nazione possa onorarle almeno una volta all’anno facendole sfilare sulla più bella via del mondo”, ha infine concluso il Primo ministro.

Flavia Lucidi