Giappone, al bando la carne di manzo di Fukushima

Esplosione alla centrale nucleare di Fukushima

IN GIAPPONE AL BANDO CARNE MANZO DI FUKUSHIMA – Il governo giapponese ha ufficialmente deciso di vietare il commercio e la vendita della carne proveniente dalla prefettura di Fukushima, e di bloccare il trasferimento degli animali in questione verso gli impianti di macellazione e confezionamento. Una serie di controlli a livello locale erano già stati approntati nei mesi scorsi dopo la scoperta di circa 650 capi di manzo probabilmente contaminati da cesio radioattivo (per concentrazioni fino a sei volte superiori a quelle consentite), non completamente efficaci dato che la loro carne pare non essere sfuggita completamente all’immissione nei mercati; ma dopo il rilevamento di altre 136 mucche – la cui carne è risultata contenente preoccupanti livelli di radioattività a causa del foraggio contaminato – il provvedimento è stato reso noto oggi dal capo di gabinetto Yukio Edano, il quale ha anche annunciato un piano di indennizzi per gli allevatori.

Ad alimentare i timori dei cittadini giapponesi sono inoltre le notizie circolanti riguardo verdure, tè, latte, pesce e acqua contaminati.

Le autorità nazionali nipponiche, dunque, dopo aver tranquillizzato i consumatori, sostenendo come un consumo limitato di carne non crea pericoli, stanno facendo ora il possibile per dar vita a un controllo a tappeto, così da ricercare tutti i capi eventualmente contaminati e ritirarli dal mercato se già immessi, risolvendo una questione complessa legata alle dirette e reali conseguenze dell’incidente alla centrale nucleare di Fukushima.

Annarita Favilla