Guerra in Libia: contatti tra regime di Gheddafi e Stati Uniti

GUERRA IN LIBIA – Un portavoce del regime libico ha reso noto che sabato scorso ci sono stati dei colloqui tra gli Stati Uniti e il governo fedele al Colonnello Gheddafi, colloqui confermati dalla Casa Bianca e che pongono come condizione sine qua non l’abbandono del potere da parte del rais. Il portavoce governativo Mussa Ibrahim ha dichiarato che ulteriori contatti saranno ben accetti, dal momento che il regime “non vuole rimanere fermo nel passato… Siamo pronti a discutere proposte per fare passi avanti, per fare in modo che altre persone non siano più ferite e che sia messa fine a questo conflitto in modo che le guastate relazioni tra la Libia, gli Stati Uniti e gli altri Paesi della Nato possano essere ripristinate”. Il dipartimento di Stato americano ha precisato che per il momento non sono previsti altri incontri e che Muammar Gheddafi deve abbandonare la guida della nazione, altrimenti non sarà possibile trovare una via pacifica verso la pace.

Sul fronte di guerra il regime smentisce di aver perso la città di Brega, come dichiarato dai ribelli. Il portavoce del regime Moussa Ibrahim fa sapere che “Brega è completamente sotto il controllo delle nostre forze, aiutate dalle tribù e dai volontari, e tutto quello che è stato annunciato dal cosiddetto consiglio nazionale di transizione non è altro che menzogne e disinformazione”.

Secondo alcune fonti all’interno della città petrolifera sarebbero rimasti duecento uomoni fedeli al rais, mentre gli altri si sarebbero ritirati verso Ras Lanuf dopo aver minato la maggior parte delle installazioni petrolifere.

L.C.