Afghanistan: kamikaze in bicicletta provoca 4 morti e 11 feriti

AFGHANISTAN: NUOVO ATTENTATO KAMIKAZE – Un nuovo attentato c’è stato oggi in Afghanistan, nel nord del Paese, a Mazar-i-Sharif, dove in seguito ad un’esplosione sono morte quattro persone e altre undici sono rimaste ferite. Sembra trattarsi anche in questo caso di un attentato kamikaze, ma la particolarità è data dal fatto che l’uomo che è saltato in aria, mentre portava con sé esplosivo, era in bicicletta.

Poiché nella zona dell’accaduto non ci sono bersagli strategici e le persone colpite sono tutti civili, la polizia ha dedotto che l’esplosione sia stata accidentale, avvenuta prima del previsto. La bicicletta-bomba è esplosa nel quartiere Sadht-i Shor di Mazar-i Sharif. Non ci sono ancora certezze sul fatto che si trattasse di un kamikaze e sta ancora indagando.

Nella città di Mazar-i-Sharif, insieme ad altre sei aree, sarà avviato il processo di transizione, che porterà al graduale trasferimento del controllo della sicurezza in Afghanistan dalle forze della Nato a quelle afghane, fino alla fine del 2014, quando sarà completato il ritiro delle truppe della Nato. La transizione è iniziata domenica 17 luglio nella provincia di Bamyan, nel centro dell’Afghanistan, è poi seguita il 19 luglio a Mehtarlam, capoluogo della provincia di Laghman. Mentre nelle città di Lashkar Gah (sud), Mazar-i-Sharif (nord) e Herat (ovest) oltre che nella provincia di Kabul e di Panchir, la transizione inizierà nei prossimi giorni.

Oggi, si sono avuti anche violenti scontri tra talebani e agenti della polizia afghana a Kandahar City, nel sud dell’Afghanistan. Sarebbero moti tre talebani e quattro agenti di polizia, tra cui il numero due della polizia provinciale, Shirshah Yousufzai. Secondo alcune fonti, gli scontri sarebbero scoppiati in seguito ad un’operazione della polizia condotta in una casa di i Kandahar ritenuta un covo degli insorti; mentre altre fonti parlano di combattimenti iniziati dopo un attacco dei talebani contro una stazione di polizia di Kandahar City.

La scorsa settimana in città era stato ucciso a colpi di arma da fuoco Ahmed Wali Karzai, fratellastro del presidente afghano Hamid Karzai e capo del Consiglio provinciale di Kandahar. Ahmed Wali Karzai era stato colpito mentre si trovava nella sua casa.

Un’altra vittima che si segnala oggi è Abdul Jalil, capo dell’intelligence del distretto di Ashkamish, nella provincia afghana di Takhar, a nord di Kabul. L’uomo è stato ucciso in un agguato condotto da uomini armati non identificati, forse talebani, come sostiene il governatore del distretto Abdul Manan Hakimi.

Redazione