Omicidio Melania: Ludovica aspettava Salvatore Parolisi ad Amalfi dopo la separazione

OMICIDIO MELANIA – Primo giorno di carcere per Salvatore Parolisi, il caporal maggiore accusato dell’uxoricidio di Melania Rea del 18 aprile scorso. L’uomo era da poco tornato in servizio presso la Caserma Clementi di Ascoli, quando i carabinieri sono arrivati per trasferirlo nel carcere di Marina del Tronto. Appresa la notizia dell’arresto ha dichiarato ai suoi avvocati: “Io in carcere, l’assassino di mia moglie libero. Io non ho niente da preoccuparmi la mia coscienza è pulita, non ho paura di dover sopportare questa ristrettezza, anche il carcere, per poter dimostrare la mia innocenza”.

Il comandante dei carabinieri di Ascoli, Alessandro Patrizio, afferma che Parolisi avrebbe fatto tutto da solo, anche le coltellate post-mortem e la siringa sul petto per depistare le indagini: “Quando l’ha fatto? Non lo sappiamo – ha risposto Patrizio – ma certamente non molte ore prima che il cadavere fosse scoperto e cioè il 20 aprile, due giorni dopo la scomparsa della donna”.

A confermare l’ipotesi di uxoricidio c’è il fatto che sul corpo di Melania Rea non sono state trovate tracce biologiche altrui, ma soltanto del marito. Risulta falsa, quindi, la notizia diramata dai legali di Parolisi secondo cui sarebbe stato trovato Dna femminile sotto l’unghia. Ma cosa ha spinto Salvatore a compiere il folle gesto? Secondo le indagini i giorni delle vacanze pasquali “costituivano una sorta di terribile ‘imbuto’ nel quale si era messo: da una parte aveva Ludovica e i suoi genitori che aspettavano di conoscerlo, l’albergo prenotato e le promesse di aver già parlato di separazione sia con Melania che con i suoceri e il racconto che ormai era cosa fatta; dall’altra la consapevolezza invece di non aver ancora detto nulla”, come si legge nell’ordinanza di custodia cautelare in carcere. Il giorno 19 Parolisi doveva partire con moglie e figli per una breve vacanza e ” proprio in quelle vacanze doveva definitivamente lasciare la moglie e recarsi ad Amalfi per passare dei giorni con Ludovica e conoscerne i genitori, come aveva promesso a Ludovica, e iniziare stabilmente una storia con lei… Si tenga ancora conto che Melania era una donna non disposta ‘a cedere’ facilmente: si era già dimostrata volitiva e di carattere nell’affrontare direttamente Ludovica al telefono per due volte quando aveva casualmente ‘scopertò il tradimento del marito; ne aveva sofferto, era stata dura col marito prima di perdonarlo, aveva avuto la forza e il carattere di parlare direttamente con l’altra, anche minacciandola ‘di spaccarle la faccia’”. Di conseguenza il caporal maggiore del Reggimento Piceno si era venuto a trovare tra due fuochi, dopo la promessa fatta a Ludovica, che non ammetteva più ragioni e rimandi, di andare a conoscere i suoi nuovi suoceri; quel 18 aprile, probabilmente, Salvatore ha parlato di separazione e Melania sarebbe stata restia ad accettare, fino alla reazione del marito e relativo omicidio…

L.C.