Otto ultrà del Milan condannati per aver minacciato i dirigenti della squadra

CONDANNATI ULTRA’ MILAN – Sono otto i tifosi del Milan che avrebbero avanzato minacce nei confronti di dirigenti della squadra per ottenere ingressi gratuiti alle partite e che per questo sono stati condannati dal tribunale di Milano a pene fino a 5 anni di carcere. Tra loro figura anche un leader storico degli ultrà rossoneri, Giancarlo Lombardi, noto anche come Sandokan, per il quale la sentenza è stata di 5 anni e 8 mesi di reclusione.

Per alcuni, tra cui lo stesso Lombardi, l’accusa è di tentata estorsione, mentre altri sono stati contadannati per aver gettato torce accese in campo durante alcuni match. Le condanne sono state emanate nel quadro dell’inchiesta iniziata nel 2006: dalle indagini è emerso che nel corso delle partite disputate quell’anno tra Milan e Torino e tra Milan e Lille, alcuni ultrà lanciarono in campo alcune torce, allo scopo intimidatorio nei confronti dei vertici della società e per ottenere così biglietti gratuiti o a prezzi irrisori.

Il Milan, che si era costituito parte civile nel processo, ha ottenuto un risarcimento di diecimila euro.

Redazione online