Vibo Valentia: scoperta gestione illecita di rifiuti pericolosi

Rifiuti pericolosi

VIBO VALENTIA RIFIUTI PERICOLOSI – Gestione di rifiuti tossici in mano ad un’associazione a delinquere a Vibo Valentia.
Associazione a delinquere finalizzata al traffico e all’illecito smaltimento di oltre 135.000 tonnellate di rifiuti pericolosi al disastro ambientale con pericolo per l’incolumità pubblica, avvelenamento di acque e di sostanze alimentari, falsità ideologica commessa dal pubblico ufficiale, attività di gestione dei rifiuti non autorizzata, attività organizzate per il traffico illecito di rifiuti. Questo sono i reati contestati alle 18 persone coinvolte, tra cui emergono i nomi di due funzionari dell’amministrazione provinciale della città.

Calabria, Sicilia e Puglia erano le regioni sotto controllo dell’organizzazione, fermata grazie all’intervento del comando provinciale della Guardia di Finanza di Vibo Valentia in collaborazione con la procura della Repubblica sotto la guida del procuratore capo Mario Spagnuolo.

Il modus operandi dell’associazione “Fornace Tranquilla Srl” era il seguente. I rifiuti venivano stoccati e seppelliti nella località di San Calogero praticamente nei pressi di coltivazioni di agrumi. Una procedura andata avanti per molto tempo, tanto che attualmente è stato stimato un accumulo di di rifiuti tossici e pericolosi di circa 135 tonnellate. Il titolare dell’impresa era già stato arrestato nel 2009 per falsa attestazione di recupero di rifiuti di tale entità.

Redazione online