Scattano le manette per l’ex assessore lombardo Prosperini: l’accusa è di corruzione

Piergianni Prosperini

ARRESTATO EX ASSESSORE PROSPERINI – Di nuovo guai giudiziari per Piergianni Prosperini, ex assessore per il turismo e lo sport della Regione Lombardia. Prosperini è stato fermato per corruzione e false fatturazioni: secondo quanto è emerso dalle indagini condotte dalla procura di Milano, avrebbe ricevuto tangenti da un imprenditore per agevolarlo in una gara d’appalto per l’organizzazione di alcuni eventi in Valtellina. Ora si trova agli arresti domiciliari.

Prosperini, classe 1946, è entrato a far parte della Lega nel 1990 ma solo due anni più tardi ha aderito alla Lega Nuova, il movimento guidato da Franco Castellazzi nato dalla scissione del partito di Bossi. Nel 1993 è la volta di un nuovo cambiamento, con il passaggio ad Alleanza Nazionale: nel 1995 approda nel Consiglio regionale lombardo per restarvi fino all’arresto, quattordici anni più tardi. Le manette scattano infatti nel 2009, quando Prosperini è assessore per il turismo e lo sport nella squadra del governatore Formigoni. Le accuse sono di corruzione e turbativa d’asta: Prosperini opta per il patteggiamento, che gli vale la condanna a 3 anni e cinque mesi di reclusione e una sanzione pecuniaria di 1.500 euro.

Come riportato da La Repubblica a marzo dello scorso anno, nei suoi confronti la procura di Milano sta anche indagando in merito ad un presunto traffico di armi verso l’Eritrea.

T.D.C.