A settembre la Camera voterà la sfiducia al ministro Romano

Saverio Romano

A SETTEMBRE VOTO CAMERA SU SFIDUCIA ROMANO – Il ministro per le Politiche Agricole Saverio Romano, indagato per concorso esterno in associazione mafiosa dalla procura di Palermo, nega le accuse che gli vengono mosse dai pm siciliani e si dice “vittima di una ritorsione politica”. Romano, che a dimettersi non ci pensa neanche, si è persino rivolto alla Commissione Antimafia, scrivendo una lettera al presidente Beppe Pisanu. “In questa rappresentazione tragica – ha detto – qualcuno vuole assegnarmi la parte del colluso con la Mafia, io non sono d’accordo”.

Le accuse però sono pesanti e la questione non poteva non arrivare in Parlamento. Partito democratico e Italia del Valori hanno presentato una mozione di sfiducia nei confronti del titolare dell’Agricoltura e oggi è stato reso noto che la proposta verrà votata dalla Camera a settembre.

Redazione online