Irlanda, il premier Kenny contro il Vaticano su caso molestie sessuali nella diocesi di Cloyne

Enda Kenny

IRLANDA PEDOFILIA CHIESA – Il primo ministro irlandese Enda Kenny ha lanciato ieri in Parlamento un duro attacco alla Santa Sede, durante una riunione speciale sul rapporto riguardante casi di violenze sessuali su bambini da parte di preti della diocesi di Cloyne, presentato una settimana fa in sede governativa e scaturito da un’ultima inchiesta giornalistica sul tema. Si tratta di uno dei più corposi rapporti degli ultimi anni sui casi di pedofilia nella Chiesa cattolica in Irlanda, riportante gli abusi commessi da 19 sacerdoti e le relative coperture per un periodo che va dal 1996 al 2009.

Kenny ha puntato il dito contro il Vaticano, definendo la gestione dei casi di abusi sessuali guidata da una cultura “distante, elitaria e narcisistica (…) tutto all’opposto del radicalismo, l’umiltà e la compassione su cui è stata fondata la Chiesa” , e criticandolo aspramente per aver minimizzato le molestie e gli stupri a danno dei bambini e dunque per aver ostacolato le inchieste e l’accertamento delle responsabilità dei preti molestatori. La critica viene mossa da Kenny dopo la lettura del rapporto, che mostrerebbe proprio il tentativo del Vaticano di gestire l’inchiesta al solo scopo di mantenere salda la reputazione dell’istituzione ecclesiastica e il potere (spingendo attraverso lettere e documenti i preti irlandesi a non denunciare i casi di pedofilia alla polizia); per questo il premier – dopo aver ammesso che anche il governo avrebbe dovuto fare di più per proteggere i bambini in questi anni – ha affermato che tra Chiesa cattolica e stato irlandese “non sarà più lo stesso”, e che d’ora in avanti le misure per i bambini verranno “prima delle leggi canoniche”.

Dalla Santa Sede per il momento nessuna risposta ufficiale. Solo il portavoce vaticano Padre Federico Lombardi ha parlato – in un commento a titolo personale – di “critiche un po’ troppo esagerate”, che non apprezzerebbero “il lungo e faticoso cammino di ricerca della verità, di penitenza e purificazione, di guarigione e rinnovamento della Chiesa in Irlanda”, al quale partecipa anche il Vaticano con impegno e solidarietà.

Annarita Favilla