News of the World: la mamma disse a Rupert Murdoch di non comprare il tabloid

Rupert Murdoch

MURDOCH E NEWS OF THE WORLDRupert Murdoch, magnate australiano dell’editoria mondiale, acquistò il giornale britannico News of the World, travolto in questi giorni dallo scandalo delle intercettazioni illegali, nel 1969. Il giornale era stato fondato a Londra nel 1843 e già nel 1969 era famoso per essere un tabloid incentrato sui contenuti “piccanti” e gli scandali a sfondo sessuale, tanto da valergli il soprannome di “News of the Screws” o anche “Screws of the News” (dove il termine screw nella sua accezione volgare indica, nella lingua inglese, il rapporto sessuale).

La notizia dell’acquisto del “News of the World” preoccupò la madre di Rupert Murdoch, la signora Elisabeth, che cercò di dissuadere il figlio, mettendolo in guardia. Nella biografia di Julie Browing sulla famiglia Murdoch, uscita nove anni fa in Australia, è scritto infatti che Elizabeth Murdoch, oggi 102 anni, fu profondamente sconvolta quando seppe che il figlio Rupert voleva acquistare il News of the World: “quasi mi uccise”, disse la donna all’autrice del libro. La reazione della madre di Murdoch era dovuta alla sua preoccupazione per i temi trattati dal tabloid e alla sua contrarietà ad invadere la privacy delle altre persone. Quando Elizabeth Murdoch chiese spiegazioni al figlio e gli manifestò la sua contrarietà all’acquisto del News of the World, un giornale fatto di scandali per lo più a sfondo sessuale, Rupert si giustificò dicendo che “ci sono decine di migliaia di persone che vivono a Londra o in Inghilterra che non hanno nulla nella loro vita e che vogliono questo genere di cose”.

La madre di Murdoch, è scritto nel libro, avvertì il figlio che il tabloid lo avrebbe coinvolto in “uno scandalo politico e mediatico senza precedenti su entrambe le sponde dell’Atlantico”. E queste parole, pronunciate più di quaranta anni fa, suonano oggi incredibilmente profetiche, visto quanto accaduto al News of the World e alla conseguente umiliazione di Rupert Murdoch nell’audizione alla Camera di Comuni di due giorni fa. E lo scandalo sembra destinato ad allargarsi.

“Credo che invadere la privacy delle persone sia la cosa peggiore da fare, perché da questo poi discende tanto altro. Credo che la privacy sia un diritto di tutti”, disse Elisabeth Murdoch al figlio Rupert.

Oggi viene spontaneo il commento: “Bisogna sempre dare retta a quello che dice la mamma”.

Valeria Bellagamba