Siria: scontri e arresti si susseguono ininterrottamente. Baab al-Sebaa l’epicentro

Forze armate siriane in mobilitazione

SCONTRI SIRIA – Violenti scontri stanno segnando le strade di Homs.
Gli attivisti per i diritti umani e i residenti hanno riferito che violenze e arresti si stanno svolgendo nella terza città siriana. La maggiore area di fuoco è riscontrabile nell’area di Baab al-Sebaa, dove già da questa mattina è sorta una sparatoria. Un corrispondente di Jazeera a Beirut ha riferito che “ci sono molti uomini armati nelle strade che sparano a caso. La gente ci riferisce di morti e feriti ancora nelle strade, che non vengono portati via perchè continuano le sparatorie“.

“Gli attivisti dell’opposizione – ha continuato il corrispondente – sostengono che persone delle forze di sicurezza stanno sparando alle persone che vedono come potenziali manifestanti. Accusano le milizie fedeli al governo di condurre azioni di vandalismo e sparatorie. Se si guardano i media e i siti del governo, si parla di violenza settaria dentro la città e di bande armate che sparano, feriscono e uccidono agenti delle forze di sicurezza”, ha sottolineato.

Intanto è salito ancora il bilancio delle vittime degli scontri in Siria tra gli oppositori al regime del Presidente Bashar Al Assad e le forze di sicurezza siriane. Il bollettino di qualche giorno fa, diffuso dal responsabile dell’Osservatorio siriano per il rispetto dei diritti umani, Rami Abdel Rahmane, ha reso nota la morte di almeno 30 persone nella città di Homs in sole 24 ore. Questo in seguito agli scontri scoppiati nella sera di sabato 16 luglio tra gli oppositori di Assad e le forze del regime.

Redazione online