A Fucecchio la commemorazione per il decimo anniversario della morte di Montanelli

Indro Montanelli

COMMEMORAZIONE MORTE MONTANELLI – Era il 22 luglio del 2001 quando, a Milano, scompariva una delle più grandi firme del giornalismo italiano. Nel corso della sua carriera, Indro Montanelli, con la sua lucidità e la sua indipendenza, era riuscito a conquistarsi l’affetto dei lettori e aveva collaborato con i maggiori quotidiani: da Il Messaggero a Il Tempo passando per il Corriere della Sera, per poi arrivare alla fondazione e alla direzione de Il Giornale.

Oggi, dunque, è il decimo anniversario della morte del giornalista e il suo paese di nascita, Fucecchio, lo ricorda con l’evento ‘Musiche nel giardino dei ciliegi’. “L’afosa stagione estiva – dichiara il presidente della Fondazione Montanelli-Bassi Alberto Malvolti – non è propizia per convegni al chiuso, quindi si è deciso di puntare su un concerto e di tenerlo nella Villa Bassi in località Le Vedute: è uno dei luoghi più cari a Indro, che vi aveva trascorso molto tempo da ragazzo, ospite della famiglia del sindaco Emilio Bassi. Lui la chiamava appunto il giardino dei ciliegi. Le musiche sono state scelte nel repertorio romantico risorgimentale da lui prediletto: Puccini, Rossini, Verdi, Bizet”.

“La mostra allestita qui per il centenario della nascita – aggiunge Malvolti – ha registrato una grande partecipazione di pubblico, benché la nostra cittadina sia fuori dagli itinerari turistici. Chi è venuto fin qui lo ha fatto apposta per lui. E la frase che ho sentito ripetere più spesso dai visitatori è “Chissà che cosa avrebbe detto oggi Montanelli!”. A tutti mancano la sua scrittura inimitabile e la sua capacità di giudicare gli eventi, di far riflettere anche chi non si trovava d’accordo con lui”.

Redazione online