Google chiude i Labs, i laboratori in cui sono nati Gmail e Maps

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    CHIUDONO I GOOGLE LABS – Periodo di cambiamenti in casa Google. Solo qualche settimana fa Mountain View ha sfornato Google+, il social network nato con l’intenzione di rosicchiare almeno una fetta di utenti a Facebook e che nei primi giorni successivi al lancio ha fatto registrare un boom di iscrizioni. Per una cosa che nasce, però, ce n’è un’altra che sta per essere archiviata: Big G ha infatti annunciato, con un comunicato sul suo blog, l’imminente chiusura dei suoi Labs. Si tratta dei laboratori che da nove anni studiano e realizzano i servizi di Google: proprio dai Labs sono nati, ad esempio, Gmail, Docs e Maps.

    “Stiamo prioritizzando il nostro impegno sui prodotti – si legge nell’annuncio – Anche se abbiamo imparato tantissimo dal lancio di prototipi embrionali con Google Labs, crediamo che una maggiore focalizzazione sia cruciale”. “Continueremo a sperimentare nuove funzioni in ciascuno dei nostri prodotti”, dichiarano dai vertici dell’azienda.

    Alcuni dei progetti in via di sviluppo nei Labs verranno interrotti mentre altri verranno assimilati ad altri servizi; ad esempio le applicazioni per smartphone con sistema operativo Android contenute in Google Labs saranno ancora attive all’interno dell’Android Market.

    Redazione online