Goran Hadzic estradato presso il Tribunale penale internazionale dell’Aia

Goran Hadzic

HADZIC ESTRADIZIONE – Goran Hadzic, l’ex leader dei serbi di Croazia e ultimo criminale di guerra serbo ancora latitante, arrestato ieri nei pressi del villaggio di Krusedol, nella regione di Fruska Gora, un’area turistica collinare a circa 60 km a nord di Belgrado, nella provincia della Voivodina, è stato estradato al Tribunale penale internazionale dell’Aia(Tpi). A rendere nota l’informazione è stato il ministro della Giustizia, Snezana Malovic durante una conferenza stampa.

Hadzic, 52 anni, è accusato di genocidio, di crimini di guerra e di crimini contro l’umanità, commessi durante la guerra fra Serbia e Croazia del 1991-1995. Era l’ultimo super latitante dopo Ratko Mladic, leader dei serbo-bosniaci, arrestato lo scorso 26 maggio e ora sotto processo davanti al Tribunale Penale Internazionale dell’Aja per la ex Jugoslavia.

Goran Hadzic dal 1992 al 1994 è stato presidente della Repubblica serba di Krajina, regione della Croazia a maggioranza serba, che nel 1991 aveva messo in atto la secessione dalla Croazia dopo la proclamazione di indipendenza di quest’ultima. Nel 2004 il Tribunale Penale Internazionale per l’ex Jugoslavia ha accusato Hadzic di crimini di guerra e contro l’umanità compiuti tra il 1991 e il 1993. Hadzic è ritenuto soprattutto responsabile del massacro di Vukovar del 1991, quando 264 persone di etnie diverse da quella serba furono torturate e uccise mentre si trovavano nell’ospedale della città.

Redazione online