Sciopero trasporti: è caos nelle grandi città

SCIOPERO TRASPORTI – E’ caos nelle grandi città italiane, in particolare Roma e Milano, per lo sciopero di oggi del trasporto pubblico locale. Le metropolitane sono rimaste chiuse e molti disagi si sono registrai per autobus e tram.

I sindacati segnalano un’alta adesione da parte dei lavoratori su tutto il territorio nazionale, con punte anche del 97%. Lo sciopero è stato indetto dalle sigle sindacali Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugltrasporti, Orsa trasporti, Faisa e Fast a causa del mancato rinnovo del contratto di lavoro.

Lo sciopero proseguirà fino alle 21 nel trasporto ferroviario e fino al termine del servizio nel trasporto pubblico locale.

I treni non garantiti sono quasi tutti fermi, ciò che prova un’alta adesione allo sciopero, così come molto elevata è stata l’adesione nei trasporti pubblici delle principali città.

A Roma, secondo quanto rilevato da Atac, l’adesione allo sciopero del trasporto pubblico locale era del 70% alle 11,30, come riporta l’Agenzia per la Mobilità del Comune. Nella capitale sono chiuse le linee della metropolitana A e B, le ferrovie Roma-Lido, Termini-Giardinetti, Roma-Viterbo. Attiva la tratta Flaminio-Saxa Rubra, ma non è garantito il servizio di bus integrativo tra Saxa Rubra e Montebello. Fermo l’83% degli autobus.

A Milano, secondo l’azienda dei trasporti Atm, oggi alle 11 erano ferme tutte e tre le linee metropolitane. Sui mezzi di superficie, invece, alla stessa ora l’adesione era del 56,6%. La prima fascia di sciopero dura fino alle 15. Dalle 15 e fino alle 18, lo sciopero si interromperà per la seconda fascia di garanzia della giornata, per poi riprendere dalle 18 e fino al termine del servizio, con possibili disagi per i mezzi superficie e la metropolitana. Nel acapoluogo lombardo si è fermato quasi il 70% dei mezzi pubblici.

A Torino è rimasta chiusa la metropolitana e si è fermato circa il 90% dei bus; a Genova sono freme la metropolitana e le funicolari e si registrano adesioni del 97% dei mezzi di superficie; a Venezia sono fermi quasi tutti i vaporetti e a Mestre il 91% dei bus; a Bologna si è scioperato ieri, con adesioni del 95% dei mezzi di superficie; a Napoli circumvesuviana, metropolitane e funicolari sono ferme insieme all’85% dei mezzi pubblici di superficie.; a Bari si è fermato più del 90% dei mezzi pubblici, a Cagliari l’80% e a Palermo il 70%.

Nel trasporto pubblico locale lo sciopero prosegue a Roma fino alle 17.30 e dalle 20 a fine servizio; a Milano fino alle 15 e dalle 18 al termine del servizio; a Napoli fino alle 17 e dalle 20 a fine servizio; a Torino riprende alle 15 a fine servizio; a Venezia e Mestre fino alle 16.30 e dalle 19.30 a fine servizio; a Genova fino alle 17 e dalle 21 a termine servizio; a Bari riprende alle 15.30 a fine servizio; a Palermo fino alle 17,30; a Cagliari riprende dalle 14.45 fino alle 18.30 e dalle 20 alla fine del servizio.

Lo sciopero si sta svolgendo nel rispetto della legge sui servizi pubblici e sono garantiti i servizi minimi essenziali previsti.

Sono comunque contenuti i disagi al traffico privato, in quanto la protesta cade di venerdì, con le scuole chiuse e molti italiani partiti per il week-end o le vacanze estive.

Redazione