Anders Behring Breivik: chi è l’uomo che ha sconvolto la Norvegia

Una delle immagini delle tragedia

LA TRAGEDIA IN NORVEGIAEstremista di destra, 32 anni, mai stato arrestato, conservatore, cristiano. È il ritratto che la polizia fa di Anders Behring Breivik, l’uomo ritenuto responsabile dei due attentati che hanno provocato finora 91 vittime in Norvegia. Le informazioni sono state raccolte utilizzando le tracce lasciate sui social network. Il suo profilo su Facebook non è più raggiungibile. Lì si definiva celibe, conservatore, cristiano. Boby building e massoneria tra gli hobby, ma c’è anche la passione per la caccia e per i giochi di ruolo online. I libri preferiti sono ‘1984’ di Orwell e ‘Il Processo’ di Kafka. NRK sostiene che l’uomo non avrebbe alcuna preparazione militare, essendo stato esentato dalla leva.

Ha frequentato la Oslo Commerce School. Secondo l’emittente TV2 è impiegato presso la Breivik Geofarm, azienda agricola fondata nella primavera del 2009 di cui sarebbe unico proprietario. I media locali suggeriscono che grazie alla sua attività si sia procurato fertilizzanti e componenti chimici utili alla fabbricazione della bomba che ha devastato il centro di Oslo. I media riferiscono che l’azienda si troverebbe a 150 chilometri dalla capitale norvegese, nella regione dell’Hedmark. Si sarebbe trasferito lì circa un mese fa.

Sveinung Sponheim, capo della polizia, sostiene che i post pubblicati da Breivik lasciano supporre che l’uomo avesse posizioni anti-islamiche ma le forze dell’ordine ripetono che è troppo presto per chiarire il perché del suo gesto. Lo scorso 17 luglio ha postato su Twitter una citazione del filosofo inglese, John Stuart Mill: “Una persona con un credo ha altrettanta forza di 100.000 persone che non hanno interessi”.

Il quotidiano Verdens Gang ha raccolto la testimonianza di un suo amico che ha raccontato come Breivik si sia avvicinato all’estrema destra intorno ai vent’anni. Frequentava i forum del settore, esprimendo le due idee fortemente nazionaliste.

Antonio Scafati