Attentato in Norvegia: l’estremismo di destra sconvolge Oslo. Oltre 87 morti, arrestato un norvegese

ATTENTATO IN NORVEGIA – Come un fulmine a ciel sereno due attentati colpiscono la Norvegia. Alle 15,26 nel centro di Oslo una bomba distrugge la sede del giornale ‘VG’ e investe anche l’ufficio del primo ministro norvegese Jens Stoltenberg. Cinque ore dopo e non lontano da lì, sull’isola di Utoya, un uomo travestivo da agente di polizia ha iniziato a sparare sulla folla compiendo una vera strage durante un meeting sulla spiaggia di giovani laburisti, dove era atteso anche il premier norvegese: almeno 87 i morti nel duplice folle attacco, anche se il bilancio sembra destinto a salire.

Inizialmente si era pensato ad un attacco del terrorismo islamico, la prima vera vendetta di al-Qaeda dopo la morte di Osama Bin Laden, ma nelle ultime ore sta prendendo piede la pista dell’estremismo di destra. Il probabile attentatore è stato arrestato: si tratta di un norvegese 32enne collegato agli ambienti neonazisti, alto un metro e novanta e armato di un fucile automatico e di una pistola.

Il primo ministro Stoltenberg è stato immediatamente portato in una località segreta e le autorità si affrettano a far sapere che sta bene e tutto il centro viene evacuato, i pacchi destinati alle redazioni giornalistiche vengono controllati, perlustrati edifici, parchi e sedi istituzionali per il timore di ulteriori deflagrazioni, l’esercito presidia le strade; sull’isola vengono scoperti molto ordigni inesplosi, mentre a Oslo altro esplosivo è stato rinvenuto vicino alla sede di un tv; gli accordi di Schengen vengono sospesi e le frontiere sono minuziosamente controllate.

In Norvegia abitano circa tremila italiani, ma fortunatamente al momento non risultano morti tra i nostri connazionali, come affermato dall’incaricato d’affari dell’ambasciata Pierluigi Cammarota: “Il nostro personale si è recato presso il principale ospedale di Oslo, dove sono stati trasportati tutti i feriti, per verificare l’eventuale coinvolgimento di nostri connazionali. Ma al momento non ne risultano”.

L.C.