Norvegia: molti i feriti gravi, per ora nessun italiano coinvolto

Il centro di Oslo dopo l'attentato del 22 luglio 2011
ATTENTATI IN NOREVGIA – Le vittime dei due attacchi in Norvegia sono 91, ma il bilancio potrebbe dover essere aggiornato a breve. Secondo il primario dell’ospedale di Ullevål di Oslo, Pål Aksel Næss, venti persone sono attualmente ricoverate in condizioni gravissime.

Molti sarebbero poi i dispersi nell’isola di Utøya. I genitori dei ragazzi radunatisi sull’isola per il campo estivo dei giovani laburisti stanno vivendo un vero e proprio incubo: molti di loro non sanno ancora se i loro figli sono sopravvissuti o meno alla sparatoria. Riferiscono i media norvegesi che sull’isola di Utøya si trovavano ancora circa 500 giovani. Proseguono le ricerche sull’isola e in mare. La speranza della polizia è che molti di quelli che mancano all’appello siano ancora nascosti.

La Farnesina, intanto, dichiara che al momento nessun italiano risulta coinvolto. L’agenzia di stampa Adnkronos ha parlato con fonti del Ministero degli esteri, in contatto con l’ambasciata italiana a Oslo a sua volta è in contatto con le autorità norvegesi. La diplomazia italiana sta controllando negli ospedali norvegesi la presenza di connazionali. Le verifiche andranno avanti fino a quando le autorità di Oslo non scioglieranno la riserva sul coinvolgimento di cittadini stranieri negli attacchi.

È rientrato invece l’allarme in Solli Plass, nel centro di Oslo, dopo che la polizia aveva bloccato l’accesso per un breve periodo. Un uomo era stato visto gettare una borsa in un bar e poi correre via.

Antonio Scafati