Venduti all’asta i diari del medico di Auschwitz Mengele per 300mila dollari

Il cancello di entrata di Auschwitz

VENDUTI ALL’ASTA I DIARI DI MENGELE – Il diario e altri scritti intimi del medico nazista Josef Mengele, tristemente noto per gli esperimenti “pseudoscientifici” di medicina e eugenetica sui prigionieri di Auschwitz (fu soprannominato “l’angelo della morte”), sono stati venduti in un’asta nel Connecticut – precisamente a Stamford – per quasi 300 mila dollari. La casa d’aste “Alexander Autographs” ha annunciato che l’acquirente è un collezionista ebreo ortodosso che vuole aprire un suo museo.

Lo studioso della Shoah Roberto Malini del gruppo “EveryOne” ha lanciato un appello affinché quei documenti, solo in parte acquisiti dal Centro Wiesenthal di Los Angeles, siano fotocopiati prima dell’asta, così da consentire agli studiosi di consultarli. Si tratterebbe infatti di oltre 4000 pagine di appunti di carattere filosofico, poesie, scritti autobiografici, alcuni disegni a matita, scritti da Mendele tra il 1960 e il 1975, periodo in cui visse da latitante in Sudamerica. I diari furono sequestrati nel 2004 dalla polizia brasiliana nell’abitazione di una coppia tedesca di San Paolo, dove Mengele aveva vissuto.

Annarita Favilla