Guerra Libia: esercito Gheddafi attacca Gualich. Città rimasta in mano agli insorti

Carro armato a Gualich

GUERRA LIBIA ATTACCO GUALICH – Gualich oggetto di contesa nella giornata di oggi.
Domenica all’insegna delle violenze in Libia dove, fin dalle prime luci dell’alba, le forze del regime libico hanno avviato una forte offensiva con l’obiettivo di riprendere il controllo sulla città di Gualich in possesso degli insorti. La città dista un centinaio di chilometri dalla capitale Tripoli e di conseguenza è un buon fortino per lo schieramento che ne possiede il dominio. Nonostante l’avanzata armata l’intento non ha comunque raggiunto il suo scopo. Gualich è ancora in mano agli insorti.

I seguaci di Gheddafi, a detta di alcuni componenti del gruppo degli oppositori, hanno avvisato dell’imminente azione attraverso centinaia dei giovani civili aventi la funzione di veri e propri ambasciatori.

Intanto l’uscita di scena del Colonnello è ormai condizione inequivocabile per la cessazione dei bombardamenti Nato, ma circa il suo esilio si può ancora discutere. Così il ministro degli Esteri Franco Frattini, che nella giornata di venerdì ha ricevuto il vicepresidente del Cnt di Bengasi, Ali al-Issawi, ha preferito lasciare questa decisione al popolo libico: “Se il popolo libico ritiene che una soluzione interna al Paese possa essere accettabile l’Italia sarà d’accordo. Noi abbiamo sempre detto che la partenza di Gheddafi era un’opzione. Ma non l’unica”, ha concluso.

Redazione online