Incendio stazione Tiburtina: alte temperature impediscono sopralluogo. Indagini avviate

Stazione Tiburtina

INCENDIO STAZIONE TIBURTINA – Si continua l’azione di ripristino alla normalità della stazione Tiburtina di Roma andata in fiamme la notte appena trascorsa. Marco Napoli, responsabile squadra di Pg della Polfer del Lazio, ha rilasciato delle dichiarazioni ai giornalisti raggruppati all’esterno della stazione Tiburtina. “La situazione è certamente più tranquilla rispetto a questa mattina: il sopralluogo all’interno non è stato ancora effettuato a causa delle alte temperature, comunque è stata avvisata la magistratura e sono in corso le indagini“, ha dichiarato. Inoltre ha specificato che “i Vigili del fuoco stanno completando l’opera e noi siamo in attesa che finiscano le operazioni”.

Al momento le temperature elevate – ha continuato – non permettono l’accesso: noi garantiamo la sicurezza dell’area esterna e dei binari all’interno”. Circa le cause dell’incendio “aspettiamo i rilievi dei vigili del fuoco ma non posso assolutamente escludere o confermare il dolo, ad ogni modo viene classificato come incendio“.  Napoli ha infine specificato: “Abbiamo raccolto le testimonianze del personale notturno è non c’è stata indicazione di uno scoppio”. “Dobbiamo valutare tempi per la riapertura della Metro B, ma dipenderà dalla riunione dei vari enti interessati”, ha concluso.

Anche le Ferrovie dello stato hanno reso noto che Trenitalia “non ha mai smentito l’ipotesi del dolo come causa dell’incendio di Roma Tiburtina“. Tanto che “a differenza di quanto diffuso da alcuni media, il Gruppo FS comunica che nessuna società del Gruppo  è in grado al momento di formulare, smentire o confermare alcuna ipotesi sulla causa dell’incendio”. “Un compito peraltro di pertinenza degli organismi tecnici dei Vigili del Fuoco e degli inquirenti”. Questo quanto è stato possibile apprendere da una nota che specifica i soggetti competenti in tali circostanze.

L’ad delle Fs, Mauro Moretti ha dichiarato, suggellando l’idea avuta da molti che nei giorni a venire “saranno inevitabili restrizioni al traffico ferroviario con riflessi sui normali servizi ai viaggiatori”.

Redazione online