Carestia in Somalia: dalla Banca Mondiale 500 milioni di dollari

CARESTIA IN SOMALIA – Nel corso della riunione della Fao, convocata oggi a Roma per affrontare la grave crisi alimentare che sta falcidiando il Corno d’Africa, la Banca Mondiale ha annunciato che stanzierà 500 milioni di dollari (348 milioni di euro) per far fronte all’emergenza umanitaria.

Un parte del denaro, circa 8 milioni di euro, verrà impiegata per l’assistenza immediata alle popolazioni colpite dalla carestia, mentre il resto sarà utilizzato per finanziare progetti a lungo termine a favore degli agricoltori.

L’incontro di oggi a Roma è stato aperto dal direttore generale della FAO, Jacques Diouf, su richiesta della Francia, presidente di turno del G20, e rappresentata oggi dal ministro dell’Agricoltura Bruno Le Maire.

Sono 12 milioni le persone colpite dalla crisi alimentare nel Corno d’Africa, di cui 3,7 nella sola Somalia. La Fao ha chiesto 120 milioni di dollari per interventi urgenti in Corno d’Africa, di cui 70 per la Somalia. Le Nazioni Unite, che nei giorni scorsi hanno dichiarato lo stato di carestia in Somalia, precisamente nelle regioni meridionali di Bakool e Bassa Shabelle, hanno fatto sapere che sono necessari 1,6 miliardi di dollari per affrontare la carestia nell’intera regione del Corno d’Africa.

Per domani è previsto l’arrivo in Somalia dei primi aiuti umanitari dal Programma alimentare Mondiale (Pam).

Redazione