Strage di Oslo: il memoriale di Breivik sul web. In Norvegia si cercano i complici

STRAGE DI OSLO – Il bilancio della strage di Oslo porta il numero delle vittime a 93, dieci i feriti gravi ealcune persone risultano ancora disperse. Anders Behring Breivik ora è sotto torchio della polizia e alcuni retroscena della follia iniziano ad affiorare. Alcune ore prima del malefico progetto l’estremista di destra ha pubblicato on line una sorta di memoriale di 1500 pagine dove delinea il suo pensiero. S’intitola “A European Declaration of Independence 2083” e comincia a prender forma nel 2002: una sorta di testamento ideologico oltre che un manuale per compiere stragi di massa contro quelli che sono per l’antirazzismo, compreso il Papa. Scritto in inglese, ha richiesto almeno un anno per la stesura e il fine ultimo è la rivoluzione contro l’Europa multiculturalista, contro l’Islam, contro il marxismo, in nome di un rinnovato “Ordine dei Templari” e di una crociata del terzo millennio. Tra i nemici  di Breivik anche l’Unione Europea, rea di aver dato accesso a tanti immigrati fino a renderla “Eurabia”, e papa Benedetto XVI definito come “codardo e incompetente”. Secondo il suo folle pensiero la brutalità e la violenza sono ingredienti fondamentali per smuovere una comunità assopita: “Ci sono stati già migliaia di attacchi da parte di europei coraggiosi. Ma la maggior parte non ha avuto alcun effetto ideologico. Per penetrare la censura marxista e multiculturalista dei media, bisogna essere più brutali e mettere in piedi operazioni capaci di provocare molte vittime. E’ legittimo in questo senso usare armi di distruzione di massa”.

La violenza sarebbe quindi necessaria per svegliare gli europei dall’apatia e nel manuale si prosegue con suggerimenti per fabbricare ordigni, come raccogliere fondi e informazioni senza destare sospetti, quali armi usare e come, una lista di obiettivi da colpire: in Italia segnala alcune raffinerie come quella di Milazzo, Cremona e Trecate. Inoltre parla dei movimenti odierni e del passato, come Alleanza Nazionale, Lega Nord, Fiamma Tricolore e Forza Nuova.

La strage è stata annunciata anche su YouTube sei ore prima di essere compiuta dal 32enne norvegese e scuote anche suo padre, residente in Francia e che non ha contatti con lui dal 1995: “E’ terribile, non mi sono ancora ripreso… Non siamo mai stati molti vicini, ma durante la sua infanzia eravamo in contatto… A quei tempi – ricorda il padre del killer – non si interessava di politica”.

Oggi Breivik, che ha chiesto un’udienza a perte aperte per rivelare a tutti il suo ‘lucido’ progetto, comparirà dinanzi al tribunale che dovrà decretarne la detenzione provvisoria. E intanto si cercano i complici…

L.C.