Bersani, Pd: “Presenteremo la nostra riforma elettorale in Senato, una medicina per il sistema”

Pier Luigi Bersani

BERSANI E LA LEGGE ELETTORALE – “La nostra proposta sarebbe salutare, una medicina per il sistema. Presto tireremo le fila del dialogo con le altre forze politiche a partire dalle opposizioni, ci interessa misurare la temperatura a tutti i partiti su chi vuole difendere il Porcellum e chi no”, queste le parole del segretario del Pd Pier Luigi Bersani. A breve, dunque, il Pd presenterà il proprio ddl di riforma della legge elettorale, che sarà depositato in Senato entro sabato 30 luglio. Il testo è stato discusso e approvato a larga maggioranza oggi dall’assemblea dei parlamentari democratici, e prevede un maggioritario a doppio turno con una quota del 30 per cento di proporzionale e diritto di tribuna.

A margine delle recenti inchieste che hanno coinvolto anche esponenti dell’opposizione, Bersani ha parlato particolarmente dell’inserimento di norme stringenti su incompatibilità e ineleggibilità riguardo le cariche elettorali nei partiti e nelle istituzioni: “Le istituzioni e il partito non devono essere messi in imbarazzo e devono poter agire in piena serenità”, ha affermato Bersani al termine della riunione, sottolineando il proprio rispetto per la magistratura che deve fare “fino in fondo il suo mestiere” e auspicando “una legge sui partiti che garantisca bilanci certificati, meccanismi di partecipazione e codici etici pena l’inammissibilità a provvidenza pubbliche o alla presentazione di liste elettorali”.

Annarita Favilla