Rogo Tiburtina, Alemanno contro Fs: “Roma deve essere risarcita, si accertino le responsabilità”

L'incendio scoppiato alla stazione Tiburtina di Roma

INCENDIO TIBURTINA: ALEMANNO CONTRO FS – Il sindaco di Roma Gianni Alemanno interviene dopo l’incendio di domenica scorsa alla stazione ferroviaria Tiburtina, in occasione della presentazione del Piano straordinario di manutenzione stradale tenutasi stamattina presso l’assessorato ai Lavori Pubblici e alle Periferie: “Mi chiedo come sia possibile che nel cantiere più importante d’Italia, nel cantiere vitale per la mobilità del nostro Paese, non ci siano stati o adeguati controlli o adeguate prevenzioni rispetto agli incidenti. Questo non è possibile. Non possono essere i cittadini di Roma a pagare questa situazione e non ci possono non essere responsabili. Chi sbaglia, paga. Attendiamo chiarezza oltre che le Fs ripaghino gli investimenti e i costi che stiamo subendo per ridurre i disagi dei cittadini”; e in particolare a proposito dei costi del piano di emergenza attuato dal Campidoglio dice “Non siamo ancora in grado di quantificarli.  E’ una situazione in itinere e non sappiamo quanto durerà questo stato di cose. Di certo non deve pagare la cittadinanza”.

Intanto, si cerca di far ripartire la circolazione dei mezzi in città; riattivata alle ore 6:25 di questa stamattina la fermata metro Tiburtina della linea B, chiusa subito dopo il rogo, e riaperto dalle Ferrovie dello Stato Italiane (alle ore 9 di questa mattina) il servizio ferroviario Fr1 Orte-Roma-Fiumicino – dopo che i Vigili del Fuoco ne hanno comunicato l’agibilità. L’accesso alla stazione è stata garantita dall’intervento della Protezione civile di Roma Capitale che ha predisposto l’illuminazione della galleria.

Annarita Favilla