Stragi in Norvegia: da Breivik nessuna pietà per le vittime. Per il suo avvocato è pazzo

Anders Behring Breivik

STRAGI IN NORVEGIA – Secondo il legale difensore di Anders Breivik, “l’intero caso indica che è folle”. Queste sono le prime dichiarazioni alla stampa dell’avvocato Geir Lippestad, che avrà il difficile compito di difendere l’autore del massacro di tanti ragazzi sull’isola di Utoya. Tuttavia, il legale non ha ancora chiarito se quella della malattia mentale sarà la linea difensiva che seguirà in tribunale, perché, spiega, è ancora troppo presto.

L’avvocato Lippestad ha anche detto che Breivik “non mostra alcun segno di pietà” per le vittime della stragi di venerdì scorso a Oslo e Utoya e ha aggiunto che il suo assistito “detesta tutti coloro che credono nella democrazia”.

Breivik avrebbe poi riferito al suo legale dell’esistenza di “due altre cellule terroristiche in Norvegia e di numerose altre all’estero”.

Il legale ha anche detto alla stampa che, prima di sferrare il duplice attacco a Oslo e all’isola di Utoya in cui sono rimaste uccise 76 persone, Breivik ha assunto sostanze stupefacenti per essere “forte, efficiente e sveglio”.

“E’ una persona molto fredda, ma non riesco a descriverlo perché è diverso da qualsiasi altra persona”, ha detto di Breivik il suo avvocato.

Redazione