Negli Usa Obama dà il via alle celebrazioni del Columbus Day

Barack Obama

USA: OBAMA APRE CELEBRAZIONI COLUMBUS DAY – Era il 12 ottobre del 1492 quando Cristoforo Colombo, salpato più di due mesi prima dalla Spagna, raggiungeva il Nuovo Mondo. Partito per un’impresa finanziata dai re cattolici spagnoli, il navigatore genovese era convinto di essere arrivato in Cina mentre invece aveva raggiunto una terra fino a quel momento inesplorata dagli europei, destinata ad essere prima sfruttata e colonizzata, poi spartita tra le potenze del vecchio continente e dopo ancora a conquistare l’indipendenza dando vita a vari Stati che avrebbero avuto storie molto diverse. Tra il XIX e il XX secolo l’America ha accolto un gran numero di migranti provenienti dall’Europa: una fetta consistente di questa moltitudine era costituita da italiani, che si sono diretti soprattutto in Argentina, in Brasile e negli Stati Uniti.

Dalla seconda metà del 1800 negli Usa e in altri Paesi del continente si celebra il Columbus Day nel secondo lunedì di ottobre proprio per ricordare l’impresa del viaggiatore genovese e la ricorrenza è, per ovvi motivi, molto sentita dai cittadini di origine italiana. Per l’occasione il ministro Franco Frattini è volato a Washington per partecipare alla cerimonia insieme al presidente Barack Obama.
“Cristoforo Colombo ha aperto una fiera tradizione di italiani che hanno attraversato l’Atlantico fino alle nostre coste – si legge nel messaggio diffuso dal capo della Casa Bianca – Oggi, noi riconosciamo la loro indelebile influenza sul nostro Paese e celebriamo lo straordinario modo con cui hanno modellato l’esperienza americana”. “Da quel 12 ottobre – gli fa eco il titolare della Farnesina – non vi è momento della storia comune in cui i nostri connazionali di ogni regione non siano stati protagonisti del successo della società americana”.

T.D.C.