Controlli fiscali a Milano: un commerciante su tre non rilascia lo scontrino

     

    MILANO – Doppio blitz anti-evasione fiscale nel cuore di Milano, dove gli ispettori dell’Agenzia delle Entrate, nella serata tra sabato e domenica, e gli uomini della Guardia di Finanza, nel pomeriggio di ieri, hanno passato al setaccio i locali della movida e centinaia di negozi di abbigliamento, bar e ristoranti. Dagli accertamenti è risultato che un locale su tre non ha emesso lo scontrino fiscale, un dato che va ben oltre la media nazionale che, secondo le Fiamme Gialle, si attesta al 10-13%.

    Ai controlli di ieri hanno preso parte 120 militari del Comando Provinciale della Gdf suddivisi in 50 pattuglie che si sono spartite i controlli a tappeto in zona piazza Duomo, corso Vittorio Emanuele, corso Buenos Aires, piazza San Babila, piazza Cadorna, via Paolo Sarpi e corso Genova. Ben 75 commercianti dovranno pagare una sanzione di 150 euro (alla terza violazione scatterà la serrata temporanea del negozio) e sono stati sequestrati un centinaio di capi di abbigliamento e accessori contraffatti a venditori ambulanti poi denunciati a piede libero. Nel blitz scattato nella notte tra sabato e domenica, che ha impiegato ben 450 persone tra agenti di polizia municipale, ispettori Inps e delle Entrate, sono stati ispezionati 120 locali, molti dei quali hanno fatto registrare irregolarità per ciò che concerne l’aggiornamento dei registri contabili, irregolarità nell’emissione di scontrini fiscali e presenza di un centinaio di dipendenti in nero o clandestini.

     

    Luigi Ciamburro

     

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