Dl liberalizzazioni: vincono i poteri forti, governo Monti fa dietrofront su taxi e farmacie

 

DL LIBERALIZZAZIONI – Governo forte con il popolo ma debole con le lobby. Ancora una volta il premier Mario Monti preferisce fare dietrofront sul piano liberalizzazioni riguardante taxi, farmacie e gas. A decidere la concessione di nuove licenze saranno i sindaci dei Comuni e non la nascente Authority dei trasporti come inizialmente stabilito, mentre saltano le proposte di licenze part-time, doppia licenza e taxi stagionali, suscitando l’ira delle associazioni dei consumatori e degli stessi sindacati che accusano il governo di aver ceduto alle pressioni dei poteri forti.

Sul capitolo farmacie ancora non è stato trovato un accordo finale: l’ostacolo principale riguarda l’apertura di 5mila nuove farmacie, con un ampliamento dell’organico pari al 25%. Un provvedimento giudicato dannoso dalla categoria, mentre resta ancora irrisolta l’ipotesi di liberalizzare i farmaci di fascia C.

Piccole buone notizie per i pensionati con un assegno inferiore a 1.500 euro, che potranno aprire un conto corrente bancario e prelevare denaro gratuitamente con il bancomat.

 

Luigi Ciamburro

 

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