Ortica: pianta curativa ad uso universale

La pianta dell'Ortica

L’ORTICA E LE SUE PROPRIETA’ – Molti hanno fatto conoscenza con l’ortica in modo traumatico, infatti venendone a contatto provoca prurito e la pelle si irrita, ma la pianta in barba alle apparenze nasconde delle virtù eccezionali. Molto comune in ogni tipo di terreno del continente europeo e del Nord America, si può trovare anche ad un’altitudine superiore ai 2000 metri. L’arbusto contiene vitamina A,C, K, e minerali quali il ferro, il calcio ed il potassio.

Nota principalmente per uso esterno, come antiforfora, sebo regolatrice ed anti acne, l’ortica è anche usata per combattere le anemie, come depuratrice dell’organismo, contro infiammazioni tendinee, sciatalgie, traumi distorsivi e piccole ferite provocate da insetti. Negli uomini può contrastare l’ingrossamento della prostata e nelle donne può aumentare la produzione di latte materno.

Gli allevatori la mescolano al mangime delle galline per favorire l’aumento delle uova deposte, viene consumata anche da mucche e conigli. Nell’arte culinaria l’ortica si presta a molte ricette; viene bollita, funge da base per creare piatti a base di risotti, gnocchi e ravioli. Molto nota è anche la frittata alle ortiche, mentre i più “temerari”, con l’aggiunta di foglioline di menta, possono consumarla come surrogato del tè.

Ci sono diverse curiosità e antiche usanze legate all’ortica. Nel corso del primo conflitto mondiale i tedeschi la usavano per produrre tessuti, altre popolazioni la reputavano scacciare gli eventi nefasti e proteggere dai fulmini.

Marco Galluzzi