Australia: Julian Assange vuole correre per il Senato

Julian Assange

AUSRALIA: ASSANGE ANNUNCIA LA CANDIDATURAJulian Assange il fondatore del sito Wikileaks, il portale internet che nel 2010 è saltato agli onori delle cronache per aver reso pubblici i dossier segreti riguardanti alcune delle più importanti azioni del corpo diplomatico statunitense, ha intenzione di candidarsi per le elezioni al parlamento australiano.

Assange si trova attualmente nel Regno Unito, stato in cui dal 7 dicembre del 2010 è sotto arresto.  Ancora complesse sono le sue vicende legali: Assange aspetterebbe l’esito delle trattative tra governo inglese e Svezia per un’eventuale estradizione nel Paese scandinavo, sotto la cui giurisdizione è stato accusato per un caso di violenza sessuale.

 Ma nulla impedirebbe al giornalista di presentare la propria scheda e concorrere alle votazioni per il rinnovo del Senato in Australia, Paese di cui è cittadino. La notizia della futura candidatura è stata data dall’emittente australiana  ABC, ma sarebbe stata subito confermata dai dirigenti di Wikileaks che, su Twitter hanno scritto: “Abbiamo constatato che è possibile per Julian Assange  gareggiare per il Senato australiano mentre è detenuto. Julian ha deciso di partecipare”.

Il 40enne amministratore di Wikileaks, allo scoppiare dello scandalo legato alla pubblicazione dei documenti confidenziali, aveva duramente accusato il Primo Ministro del proprio Paese Julia Gillard, per non essersi schierata dalla sua parte. Nonostante questo neanche le autorità australiane hanno opposto resistenza alla sua candidatura ed hanno dichiarato che, non avendo Assange infranto nessuna legge locale pubblicando i dossier, egli è liberissimo di iscriversi al registro dei concorrenti.

Le prossime elezioni del Senato si svolgeranno in Australia non prima del luglio 2013 e la candidatura di Assange non potrà dirsi ufficiale finché, ad un mese dal voto si provvederà a vagliare i nomi dei pretendenti.

 

Redazione online