Italiani rapiti in India: Terzi in contatto con il ministro degli Affari esteri indiano

Paolo Bosusco (Getty Images)

ITALIANI RAPITI INDIA TERZI – Terzi in contatto con il ministro indiano sul caso dei due italiani rapiti. L’ultimatum è scaduto e non si hanno ad ora notizie sui due italiani, Paolo Bosusco e Claudio Colangelo, rapiti in India. Le autorità indiane, come richiesto dai guerriglieri, hanno sospeso le operazioni militari in Orissa nell’ambito dell’Operazione GreenHunt, ma dopo la scadenza dell’ultimatum cresce l’angoscia per i due italiani, che potrebbe complicare, o paradossalmente favorire anche la trattiva per i due marò. Anche perchè le richieste dei maoisti sono ben tredici, tra cui la liberazione di tre leader del Partito comunista indiano: Gananath Patra, Subhashree Panda (moglie del leader in Orissa, Sabyasachi Panda) e Junus Pradhan.

Durante la giornata di oggi il ministro Giulio Terzi ha intrattenuto una lunga telefonata con quello degli Affari Esteri indiano S.M. Krishna. In una nota diffusa dalla Farnesina è stato possibile apprendere le parole di Terzi e cioè “l’assoluta necessità che ogni iniziativa assunta da parte indiana abbia come obiettivo prioritario anzitutto la tutela della sicurezza e dell’incolumità dei due cittadini italiani“. Di tutta risposta il ministro indiano ha spiegato che le autorità indiane sono al lavoro sulla vicenda e sono impegnate sia in campo federale che statale.

Redazione online

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