Tonino Guerra: il cordoglio di intellettuali e autorità

Tonino Guerra

IN RICORDO DI TONINO GUERRA – Dopo la scomparsa, avvenuta oggi all’età di 94 anni, in molti ricordano e rendono omaggio alla figura di Tonino Guerra. Poeta, sceneggiatore, scrittore e studioso, Guerra è riconosciuto unanimemente come personaggio di spicco all’interno del panorama culturale italiano e non solo. La sua morte segna una grave perdita per molti degli artisti e intellettuali che l’hanno conosciuto ed hanno avuto l’onore di collaborarci.

Uno dei più sentiti saluti allo scrittore di Santarcangelo di Romagna viene da Iuri Liubimov, novantaquattrenne promotore del teatro d’avanguardia russo e fondamentale artista di scena. Amico di lunga data di Guerra, il quale si era avvicinato agli ambienti dell’avanguardia russa negli anni Settanta, Liubimov ha speso parole commosse per il collega: “Era un uomo di talento poliedrico, poteva fare qualsiasi cosa, il progetto di una fontana come pure di una cappella, gli veniva tutto bene. Aveva uno stile paragonabile a quello della commedia d’arte, sempre con ottimi dialoghi, ottimi personaggi ”. Liubimov, fino alla fine dello scorso anno aveva continuato a riproporre con la sua compagnia “Miod”, una delle opere teatrali di Guerra. “Ho saputo della sua morte durante una prova al teatro Vakhtankov dei ‘Demonì di Dostoievski e ho proposto subito un minuto di silenzio” ha concluso l’artista.

Anche il sindaco di Rimini, Andrea Gnassi, ha ricordato Tonino Guerra, in quanto rappresentante del territorio che più di ogni altri l’artista ha raccontato e interpretato nelle sue opere. “Come si può esprimere con le parole il proprio dolore, il vuoto nei confronti di un uomo che con la sua poesia, nel nostro dialetto con cui sapeva arrotolare parole, suoni, visioni, ha raccontato l’immensità. L’immensità della vita, degli affetti, della terra che ha tanto amato e fatto amare per esserne stato cantore senza uguali. Ci vorrà del tempo perché al dolore si sostituisca la comprensione piena di cosa Tonino ha dato alla nostra terra”, ha detto Gnassi, riferndosi al grande lavoro letterario svolto da Guerra nel tentativo di recuperare le forme linguistiche e tradizionali della Romagna.

 

Redazione online