India: Alta corte di Kerala rinvia la decisione sui due marò. Terzi: ci aspettavamo una decisione

Massimiliano Latorre e Salvatore Girone (Getty Images)

INDIA CASO MARO’ – Sembrava che oggi potesse essere segnata una svolta decisiva sul caso dei marò italiani detenuti in India e invece l’Alta corte di Kerala che oggi aveva il compito di deliberare sul ricorso italiano, ha invece rinviato la decisione. Il compito della corte era quello di valutare la richiesta italiana di rendere inapplicabile la legge indiana nei riguardi di Massimiliano Latorre e Salvatore Girone e cioè i due militari italiani del reggimento San Marco ora in carcere con l’accusa di aver ucciso due pescatori del posto.

In merito alla decisione dell’Alta corte il ministro degli Esteri, Giulio Terzi, ai giornalisti incontrati dopo l’incontro con il romeno Cristian Diaconescu, ha spiegato: “Ci aspettavamo una possibile decisione sulla giurisdizione oggi ma è stata rinviata“. Tale decisione è “segno che vi sono delle questioni procedurali che sono valutate molto attentamente” tuttavia “il nostro team legale sta proseguendo la sua azione”. “L’incontro fra il premier Monti e il premier Singh ieri – ha sottolineato – è stato importante perché ha confermato la volontà di collaborazione e di partecipazione delle autorità federali indiane alla soluzione di questo caso”.

Intanto sabato scorso il giudice dell’Alta Corte del Kerala, ha definito l’accaduto “un atto terroristico” in quanto i due italiani hanno sparato contro “uomini disarmati” e “senza alcun preavviso”. Nel resoconto dell’udienza, in cui si è discussa la richiesta di rilascio della petroliera italiana ‘Enrica Lexie’, il legale dell’armatore ha assicurato che “la compagnia armatrice è pronta a dare assicurazioni che il capitano e gli altri membri dell’equipaggio saranno presentati davanti ai tribunali indiani se la loro presenza fosse richiesta in relazione a qualunque processo in futuro”.

Redazione online

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