USA: morta Adrienne Rich, poetessa femminista

Adrienne Rich

MORTA LA SCRITTRICE ADRIENNE RICH – E’ morta ieri nella sua casa a Santa Cruz, in California, Adrienne Rich, ottantaduenne scrittrice, poetessa e figura intellettuale di spicco nel panorama del femminismo americano e mondiale. La Rich è deceduta a causa di complicazioni all’artrosi reumatica che si portava dietro ormai da anni.

 La reputazione di Adrienne Rich all’interno del contesto culturale statunitense era di altissimo livello per i contributi, sia letterari che teorici, che è stata in grado di offrire durante gli anni della sua attività intellettuale. Con la sua poesia, radicalmente progressista e innovativa per tematiche e stile, ha dato voce alla questione dell’oppressione femminile e ha ampliato il dibattito sulla condizione lesbica.

L’opera poetica di Adrienne Rich ha avuto inizio nei primi anni 50 con la pubblicazione della raccolta A Change of the World (1951). A partire dall’uscita del suo terzo volume, Snapshot of a Daughter-in-Law (1963), acquisisce come poetessa fama e rispettabilità a livello nazionale. Ma è la saggistica a consolidare l’immagine della Rich, la quale, soprattutto dalla metà degli anni 70 in avanti, inizia ad occuparsi con sistematicità di teoria femminista e scrive opere fondamentali come Of Woman Born: Motherhood as Experience and Institution e Compulsory Heterosexuality and Lesbians Existence.

Per la Rich sfera pubblica, sfera privata e lavoro poetico erano indissolubilmente collegati e tutto il corpus dei suoi scritti offre al lettore un’attenta ed accorata analisi delle vicende politiche e sociali che hanno caratterizzato gli anni in cui è stato composto. Nonostante alcuni critici abbiano insistito nel definire la sua poesia “polemica”, la Rich rimane una figura esemplare per l’inclassificabilità e l’impossibilità di ricondurre a bandiere ben precise il suo pensiero.

 

Redazione online