Crisi eurozona: il fondo salva-Stati potrebbe essere rimandato dalla Corte suprema tedesca

Angela Merkel (Getty Images)

 

 

CRISI EUROZONA – Ancora strada in salita per attuare un piano salva euro, dopo la decisione della corte costituzionale tedesca sulla legittimità del fondo salva-Stati Esm e del fiscal compact, che potrebbe slittare oltre il 12 settembre prossimo, data per cui era originariamente attesa. La sentenza potrebbe essere rimandata per via di una nuova causa pendente.

Alla base di tutto una causa indetta da un gruppo storicamente “euroscettico” che gravita attorno a Markus Kerber, professore di tecnologia all’università di Berlino, da tempo fra i critici più accaniti dell’eurozona, che ha preso spunto da un procedimento simile intentato da un parlamentare irlandese, da dieci giorni in esame presso la corte di giustizia europea a Lussemburgo. Essendo la corte europea sovraordinata a quella tedesca, ai giudici costituzionali di Karlsruhe non rimarrebbe altro da fare che aspettare il giudizio dal Lussemburgo, stando a quello che sostengono i querelanti. Proprio per questo la decisione sarà spostata oltre il 12 settembre.

A darne notizia è il sito online del quotidiano economico-finanziario tedesco Handelsblatt e ciò potrebbe far deteriorare gravemente la situazione nell’eurozona. Nel frattempo dalla Germania si moltiplicano i segnali che dicono che il mondo economico-finanziario della prima potenza economica europea si prepara sempre più attivamente allo scenario di una rapida uscita della Grecia dall’area della moneta unica.

 

Redazione

 

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