Mario Monti dichiara guerra all’evasione fiscale. “Ci sono italiani ricchi che non pagano le tasse”

Mario Monti (Getty Images)

 

 

EVASIONE FISCALE – Il presidente del Consiglio Mario Monti, in un’intervista al settimanale ‘Tempi’, parla di evasione fiscale, eurobond, prossime elezioni, scuola e giustizia, illuminando il cammino politico dei prossimi mesi, prima di mettersi da parte per un governo democraticamente eletto dai cittadini. Grandi risorse potrebbero giungere nelle casse statali con la lotta all’evasione, tant’è che il premier ha sentenziato: “Io penso che l’Italia si trova in uno stato di difficoltà soprattutto a causa di questo fenomeno e che si trova da questo punto di vista in uno stato di guerra – ha asserito Monti -. L’Italia è un paese molto ricco, però lo stato ha un fortissimo debito pubblico che magari richiederà domani di aiutarla a rinnovare; eppure ci sono italiani ricchi o medi che sistematicamente non pagano le tasse”.

Allora avanti con nuovi sistemi di controllo, software potenti per incrociare tutti i dati fiscali degli italiani, anche se l’obiettivo di recupero per il 2012, per ora di “soli” 10 miliardi, scalfisce appena la mole di evaso, pari al 18% del Pil, secondo la Corte dei Conti, cioè tra i 250 e i 270 miliardi. Inoltre è stato quasi siglato un accordo tra Italia e Svizzera per poter tassare i capitali evasi e depositati in Svizzera, stimati in 150 miliardi: proprio nella giornata di ieri Monti ha incontrato, in maniera informale, la presidente Eveline Widmer-Schlumpf a Silvaplana, dove il premier è in vacanza. Per il momento solo “uno scambio di opinioni”, come definito da Palazzo Chigi. Accordi di questo tipo sono stati già siglati con Germania, Regno Unito e Austria ed entreranno in vigore nel 2013.

 

L.C.

 

Con Direttanews.it sei sempre al centro delle notizie, clicca QUI e diventa fan